Oggi, nell’ambito della formazione scuola-lavoro prevista dal percorso storico-giuridico delle classi quinte, le nostre studentesse e i nostri studenti hanno partecipato alla simulazione del processo presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo.
L’attività ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento sul campo: i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le fasi e le dinamiche di un procedimento giudiziario, comprendendo il valore delle regole, il ruolo delle diverse figure coinvolte e il significato concreto di concetti fondamentali come diritti, responsabilità, prove e argomentazione. Si sono affrontate le prime fasi di un processo penale per il reato di Femminicidio in Corte di Assise, con apertura del dibattimento, ammissione delle parti e delle fonti di prova ed escussione dei testi del Pubblico Ministero, dei testi di Parte Civile e dei CTU della Corte, l’anatomopatologo e l’esperto informatico telefonico; al termine l’ udienza è stata sospesa ed aggiornata alla prossima settimana per sentire i testi della difesa imputato, la requisitoria del PM, l’arringa finale del difensore e la sentenza finale.
Attraverso la ricostruzione realistica di un caso, la simulazione ha favorito la partecipazione attiva e la riflessione critica, avvicinando gli studenti al linguaggio e al metodo del diritto in modo efficace e coinvolgente. Un’esperienza altamente formativa che ha permesso di collegare i contenuti affrontati a scuola con un contesto universitario, rendendo ancora più significativo il percorso di orientamento delle classi quinte

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